È andata in onda ieri la prima puntata de “L’Isola del Vino”, la serie documentaria composta da 24 episodi dedicati ai vitigni autoctoni, ai territori rurali, alle tradizioni agroalimentari, al patrimonio archeologico e culturale della Sardegna. Il progetto, promosso dal GAL Sulcis Iglesiente, vede il coinvolgimento diretto di tutti i GAL sardi: insieme a esperti come enologi, ricercatori, produttori e agronomi, raccontano il vitigno simbolo della propria regione storica, il suo legame con il territorio, le caratteristiche produttive e il valore culturale che rappresenta. Il vino rappresenta il filo conduttore del racconto: non il protagonista assoluto, ma l’ambasciatore del territorio, attraverso il quale raccontare paesaggi, persone, cultura, tradizioni, produzioni, comunità e identità locali. Una narrazione corale della Sardegna, nella quale ogni GAL contribuisce a raccontare il proprio territorio attraverso le persone che quotidianamente ne custodiscono l’identità e ne promuovono lo sviluppo.
La produzione audiovisiva è a cura dell’agenzia Rosso Digitale. Le puntate troveranno spazio in TV su Telesardegna (digitale terreste e satellite) e saranno disponibili gratuitamente in streaming sul web. Questi i principali vitigni interessati: Arvesiniadu, Bovale, Cagnulari, Cannonau, Carignano, Girò, Malvasia, Monica, Moscato, Nasco, Nepente, Nuragus, Semidano, Torbato, Vermentino, Vernaccia.
Il progetto è finanziato dalla Regione Sardegna (L.R. 18 del 2024) e promosso e coordinato dal GAL Sulcis Iglesiente. Si avvale della partecipazione attiva di tutti i Gruppi di Azione Locale sardi: GAL Anglona Coros; GAL Barbagia; GAL Barbagia Mandrolisai Gennargentu BMG; GAL Barigadu-Guilcer; GAL Campidano; GAL Gallura; GAL Linas Campidano; GAL Logudoro Goceano; GAL Marghine; GAL Marmilla; GAL Nuorese Baronia; GAL Ogliastra; GAL Sarcidano Barbagia di Seulo; GAL Sarrabus Gerrei Trexenta SGT; GAL Sinis; GAL Terras de Olia.
